Desulo è il paese protagonista della trilogia.
Perchè proprio Desulo? E' una domanda che gli interlocutori curiosi
spesso mi rivolgono. Desulo è il primo paese ubicato fra le montagne del
Gennargentu, attraversato da un'unica strada, che incontrano le
persone provienti da Lanusei che invece è l'ultimo grande centro sulla linea del
trenino verde prima della costa. La presenza di una strada unica che ne
costituisse ingresso ed uscita, era indispensabile
per non causare troppe varianti e scappatoie, modificare la
linearità del racconto creando confusione. Si può affermare che, insieme
ad altri centri vicini, il paese costituisce ciò che di più genuino può
fornire oggi la cultura barbaricina, forse retaggio del suo lungo
isolamento esistente fino ad una cinquantina d'anni fa. Desulo possiede
un costume tradizionale multicolore con tonalità sgargianti e quindi
molto appariscente che ne permette con facilità l'individuazione durante le
sagre tradizionali come quella di Sant'Efisio: si riconosce subito anche da lontano e questo
rappresenta un elemento fondamentale per chi debba
individuarlo immediatamente, come i miei protagonisti. Nel territorio desulese è ubicata la "foresta di Girgini",
vasto luogo arboreo, ideale per chi desideri rifugiarsi e fuggire . È un paese simpatico per il suo tenace abbarbicarsi in una scoscesa
montagna, se Desulo non fosse esistito, avrei dovuto inventare un paese
con le sue caratteristiche, privando il racconto delle descrizioni autentiche.
Notizie, avvenimenti, curiosità archeologiche, scientifiche e non, che riguardano la Sardegna ma anche tutto il mondo.
Visualizzazioni totali
martedì 8 settembre 2015
DESULO PERCHÈ?
Sandro Atzeni, cagliaritano D.O.C. si è diplomato in chimica industriale, ha sucessivamente terminato gli studi con la specializzazione nel trattamento e potabilizzazione delle acque acquisendo in seguito il titolo di "capo impianto". Ritenendo il lavoro nel settore chimico professionalmente valido ma poco appagante sotto il profilo della libertà creativa, ha deciso di seguire l'innata passione per la fotografia e le arti visive. Dopo avere stretto accordi di collaborazione tecnica con aziende produttrici in campo internazionale, la fotografia professionale è divenuta lavoro a tempo pieno.
Sandro ha percorso per lavoro tutta la Sardegna e per hobby ne ha catturato, fotografandoli, gli angoli più reconditi e suggestivi.
Convinto che la Sardegna debba ambire, prevalentamente, ad uno sviluppo turistico, constatato che le sole fotografie non siano sufficienti ad esternare completamente le emozioni che l'isola riesce a suscitare, ha deciso di colmare questa lacuna tramite la forza della parole, scrivendo romanzi e racconti che avessero come unica protagonista la Sardegna e le sue peculiarità.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



Nessun commento:
Posta un commento